Master II Livello
Gestione della crisi nella famiglia transfrontaliera: cooperazione giudiziaria civile e diritto sostanziale
Master area Economico Giuridica
- Master II Livello
- CFU: 60
- Quota d'iscrizione
- € 2.000,00 (suddivisa in 5 rate)
- € 1.700,00 (suddivisa in 5 rate) per le seguenti categorie:
- Laureati Unicusano;
- Laureati da meno di 24 mesi.
Obiettivi
Il Master ha l’obiettivo di fornire una conoscenza approfondita, con specifica attenzione alla dimensione pratico-professionale, degli strumenti applicabili alla gestione della crisi nella famiglia transfrontaliera. Per “famiglia transfrontaliera” si intende il nucleo familiare caratterizzato da uno o più elementi di internazionalità, quali ad esempio la cittadinanza o la residenza di uno dei coniugi, oppure il luogo in cui si svolge prevalentemente l’attività professionale di uno dei genitori. Il Master abbraccia una dimensione civilistica e tocca solo marginalmente quella penale.
Contenuti
La crisi della famiglia internazionale suscita difficoltà pratiche di non poco momento.
A quale giudice rivolgere la domanda di separazione o di modifica dell’assegno alimentare? Sulla base di quale diritto sostanziale definire le condizioni per il divorzio? Come eseguire all’estero la decisione di affidamento esclusivo del figlio minorenne? A queste domande forniscono una risposta le norme di diritto internazionale privato e processuale: l’individuazione del giudice competente (le norme sulla competenza giurisdizionale), la designazione del diritto sostanziale applicabile (le norme di conflitto), la determinazione delle modalità attraverso le quali le decisioni emesse dall’autorità competente circolano attraverso le frontiere (le norme sul riconoscimento e l’esecuzione). La crisi della coppia a carattere transfrontaliero può inoltre innescare anche il “dialogo” amministrativo tra autorità centrali designate ai sensi degli strumenti internazionalprivatistici applicabili, deputate a facilitarne l’applicazione.
Gestire tali fattispecie comporta l’applicazione di meccanismi propri del diritto internazionale privato e processuale. Le norme sulla “cooperazione giudiziaria civile” (l’espressione impiegata dal legislatore europeo per indicare, appunto, la disciplina internazionalprivatistica, ambito in cui l’UE è competente ai sensi dell’art. 81 TFUE) sono distribuite in un numero cospicuo di strumenti adottati a livello sovranazionale, internazionale ed interno: questo richiede innanzitutto, da parte del “gestore” della crisi familiare a carattere internazionale, una conoscenza approfondita del quadro normativo applicabile, che si presenta frammentario e pertanto ben più complesso di quello che viene in gioco con riguardo alle famiglie “puramente interne”, vale a dire ai nuclei familiari che abbiano una connessione con un unico ordinamento giuridico.
Le norme di diritto internazionale privato e processuale, tuttavia, non forniscono tutte le risposte alle domande che emergono in un quadro di crisi della famiglia transfrontaliera: una volta individuate le premesse per definirla, per completare la cornice occorre individuare gli strumenti di diritto sostanziale che di volta in volta vengano in gioco. È in questo frangente che entra in gioco il diritto italiano della famiglia, nella sua dimensione procedurale e sostanziale: i procedimenti giurisdizionali nel settore familiare nonché i meccanismi stragiudiziali come la mediazione, ovvero quelli degiurisdizionalizzati quali la negoziazione assistita, nonché le questioni di merito che possono caratterizzare la fattispecie (ad es. la gestione del patrimonio, il mantenimento dell’ex coniuge/figli minorenni, i profili interni della sottrazione internazionale di minori, l’affidamento dei figli, i profili di limitazione o sospensione della responsabilità genitoriale).
Il Master assume una prospettiva italiana, tanto nella prima parte, dedicata alle questioni di diritto internazionale privato e processuale, tanto nella seconda, avente ad oggetto procedimenti e temi di merito connessi con la crisi familiare, ed intende offrire ai partecipanti soluzioni teoriche e pratico-operative.
Il Master si avvale della competenza di docenti provenienti, tra gli altri, dal mondo accademico, dell’avvocatura, della magistratura e del notariato, ma anche, ad esempio, di mediatori professionisti, psicologi e assistenti sociali, e si rivolge a tutte quelle figure professionali (oltreché agli operatori giuridici, anche a funzionari consolari e di ambasciata) che si trovino coinvolte in situazioni di conflitto inerenti, ad esempio, alla separazione, al divorzio, alla gestione del patrimonio familiare, alle questioni relative alla responsabilità genitoriale, che siano collegate con due o più sistemi giuridici, appartenenti a Stati membri dell’Unione europea oppure a Stati terzi.
Destinatari
Magistrati
Giudici onorari
Avvocati
Notai
Mediatori
Mediatori culturali
Funzionari consolari
Funzionari di ambasciate
Funzionari dello stato civile
Funzionari di Autorità centrali designate sulla base degli strumenti di cooperazione giudiziaria
Ufficiali giudiziari
Cancellieri
Forze dell’ordine
Assistenti sociali
Psicologi
Personale di associazioni di sostegno a famiglie
Operatori di consultori
| SSD | DISCIPLINE | DOCENTE | CFU | ORE |
|---|---|---|---|---|
| IUS/13 | MODULO I – Il diritto internazionale privato e processuale della famiglia (I parte)
| Prof.ssa Ester di Napoli | 14 | 350 |
| IUS/13 | MODULO II – Il diritto internazionale privato e processuale della famiglia (II parte): separazione, divorzio e procedimenti in materia di responsabilità genitoriale
| Prof.ssa Ester di Napoli | 14 | 350 |
| IUS/01 | MODULO III – Il diritto (sostanziale) della famiglia in Italia: questioni di merito e procedurali
| Avv. Rosaria Salamone | 20 | 500 |
| IUS/01 IUS/13 | MODULO IV – Protagonisti e casi pratici (ovvero i “gestori” della crisi)
| Prof.ssa Ester di Napoli Avv. Rosaria Salamone Notaio Daniele Muritano | 10 | 250 |
| Tesi finale | 2 | 50 |
Il Master ha durata annuale pari a 1500 ore di impegno complessivo per il corsista, corrispondenti a 60 cfu; si svolgerà in modalità e-learning con piattaforma accessibile 24 h\24 e lezioni in presenza/videoconferenza articolato in:
- lezioni video e materiale fad appositamente predisposto;
- congruo numero di ore destinate all’auto-apprendimento, allo studio individuale e domestico;
- eventuali verifiche per ogni materia;
- tutti coloro che risulteranno regolarmente iscritti al Master dovranno sostenere un esame finale che accerti il conseguimento degli obiettivi proposti,presso la sede dell’Università sita in Roma – Via Don Carlo Gnocchi 3.
Per l’iscrizione al Master è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti titoli:
- Laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto ministeriale 3 novembre 1999 n. 509;
- Lauree specialistiche ai sensi del D.M. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del D.M. 270/2004;